Paradiso a colori #5 - Il coraggio di San Giovanni Paolo II | ilSuodiSegno

Paradiso a colori #5 – Il coraggio di San Giovanni Paolo II

Non abbiate paura, aprite, anzi spalancate le porte a Cristo, Cristo sa cosa c’è dentro l’uomo, solo Lui lo sa. Sono nato in Polonia, proprio negli anni in cui era crollata l’Armata Rossa, un po’ prima che il mondo fosse sconvolto dall’invasione dei nazisti. Era il 18 maggio del 1920, quello era il giorno in cui ricevetti quel grande dono che è la vita. Ho sentito da sempre, forte dentro me, questa grande grazia, anche perché mia madre aveva scelto me, era fragile ed il medico le aveva suggerito di abortire, ma lei rischia, rischia perché la vita nasce dall’Amore e dalla Speranza. Questo grande dono ha fatto crescere in me il coraggio, il coraggio di prendere in mano la mia vita e forgiare la storia. Lo stesso coraggio che viene nutrito dall’amore di Dio, che fa cadere i muri, che proclama la libertà, che sostiene la pace e la dignità della vita; quel coraggio capace di costruire contro ogni distruzione. Amavo tanto la vita da vederne tutta la sua bellezza, guardavo alla vita con stupore, nonostante il tempo della mia giovinezza fosse segnato dal brutto che è la guerra. 

San Giovanni Paolo II_Infanzia
 Emilia Kaczorowska e Karol Wojtyla, genitori di San Giovanni Paolo II 

A ventuno anni ero rimasto solo al mondo, prima mia madre, poi mio fratello, infine mio padre, ma questa solitudine ha scavato in profondità dentro di me e ha generato forti legami di amicizia che resteranno nel tempo. Avevo un grande sogno, l’arte della parola che si accese nei banchi di scuola e le aule dell’Università di Cracovia. Volevo custodire con l’arte i misteri della vita ed elevare i cuori nella bellezza. Quando è scoppiata la Seconda guerra mondiale, ho tentato di resistere con il teatro: dove non può la ragione, può il cuore. E mentre cercavamo di custodire la memoria della Polonia occupata, dentro il mio cuore ho sentito forte la chiamata di Dio, il seminario. Sentivo che quello era il mio viaggio al cuore della bellezza. Ho ascoltato con fiducia e umiltà la voce di Cristo, e ho gridato al mondo che solo lui ha parole di vita eterna. Ho sentito la forza di Cristo per tutto il viaggio della mia vita, ero debole, come ogni uomo, ma ho scoperto che potevo essere forte nella croce di Cristo, nella sua morte e nella sua Resurrezione, ogni uomo può trovare in Cristo la forza. Da prete, da vescovo e da cardinale, ho sempre cercato la via di Cristo, sentendomi preso per mano, dal Suo grande amore per l’uomo. Quando mi sono affacciato dalla balconata di San Pietro, io vescovo di Roma, ho sentito il mio cuore dilatarsi d’amore, ho avuto paura ma obbediente a Dio e affidandomi alla Madonna, ho guidato la Chiesa segno di comunione tra Dio e l’uomo, segno di speranza, capace di accendere la fede, e ho chiesto al popolo di Dio “se mi sbaglio mi correggerete”.

San Giovanni Paolo II_GMG
Giovanni Paolo II alla Giornata Mondiale di Gioventù

Ho cercato di guidare la Chiesa con coraggio, per la dignità dell’uomo, perché Dio ama la sua creatura, l’ha creata bella…molto bella. Anche la pallottola sparata da un pover’uomo non ha soffocato la fede che era in me, ho sentito la mano di Maria che mi afferrava, una mano materna, e volevo andare da lui, guardarlo negli occhi solo per ricordargli che Dio ama anche lui, Dio è misericordia. Ho gridato contro le brutture della vita, contro la mafia, contro ogni guerra, per difendere l’umanità, la gente, la vita, i più deboli. Sono entrato nelle moschee e nelle sinagoghe, tutti figli di Dio, tutti fratelli. E anche nell’ultimo tratto di viaggio ho sentito forte la forza di Cristo che mi guidava, la malattia, che è la manifestazione di un amore grande, quello per la Croce. E ho incontrato milioni di giovani, per loro una giornata particolare, solo per loro, sentinelle del mattino, riflesso della luce di Cristo, i giovani “alba per l’umanità”, testimoni di un nuovo mondo, che costruisce, contro ogni violenza. E a loro la mia più grande preghiera ora e sempre: in Cristo prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro.

Karol Józef Wojtyla nacque il 18 maggio 1920 a Wadowice, Polonia. Fu ordinato sacerdote nel 1946; divenne vescovo di Ombi nel 1958 e, in seguito, arcivescovo di Cracovia nel 1964. Fu nominato cardinale da Papa Paolo VI nel 1967, e il 16 ottobre 1978 fu eletto papa come Giovanni Paolo II, diventando così il primo Papa non-italiano da oltre 400 anni. E’ stato Papa per  27 anni. Giovanni Paolo II muore il 2 aprile del 2005 e il 27 aprile 2014 viene proclamato santo da Papa Francesco.

Giosy Rustico
Autrice di Paradiso a colori.
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